sabato 20 settembre 2008

giovedì 11 settembre 2008

La scienza in Italia nel 2008

Alcuni commenti sentiti ieri sera a proposito della messa in funzione del LHC:

“Per fortuna non è successo niente.”
(vari commentatori televisivi)

“Tutto è andato come previsto, almeno così affermano gli scienziati...”.
(vari giornalisti televisivi)

“Altri hanno manifestato il timore che si possa invece generare anti-materia – i cosiddetti buchi neri – ...”
(agenzia Reuters)

“Dio non lo si può trovare per esperimento: salvo che non si tratti di forzature giornalistiche, parlare di ricerca della particella di Dio mi sembra senza dubbio improprio. (...) Non comprendo che cosa cerchino e tanto entusiasmo.”
(mons. Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Accademia della Vita)

martedì 9 settembre 2008

Domani...

Ho trovato una plausibile simulazione di quello che avverrà domani al CERN:

venerdì 5 settembre 2008

La fine del mondo

Come avevo già preannunciato, il prossimo 10 settembre (fra soli cinque giorni, dunque) è possibile che ci sia la fine del mondo. Ecco come probabilmente La Repubblica commenterà la notizia (l'immagine proviene dal blog di Claudia Di Giorgio, anche se non è farina del suo sacco):



Aggiornamento: ecco un altra pagina di Repubblica. Imperdibile il commento della Carlucci: "La colpa è di Maiani!"

martedì 1 luglio 2008

Arrivederci!

Nei prossimi due mesi, mi trovate qua:

mercoledì 18 giugno 2008

Mythèon, episodio 10

Su www.mazzate.com è finalmente online il decimo episodio di Mythèon, la saga a fumetti da me realizzata quasi vent'anni fa sui banchi di scuola. Si tratta del capitolo finale, come indica il roboante e programmatico titolo. Spero che l'opera nel suo complesso vi sia piaciuta e che non troviate la fine un po' affrettata (ho volutamente lasciato in sospeso la sorte dei pochi personaggi "sopravvissuti", anche perché a quei tempi avevo una mezza idea di scriverne un seguito). La pubblicazione sul web è stata dovuta soprattutto alla volontà di mia sorella, che lo ha gentilmente ospitato sul suo sito. Da parte mia io avrei anche lasciato l'opera in un cassetto, ma ormai non si può più tornare indietro. In ogni caso, Mythèon non finisce qui: esistono anche due brevi episodi parodistici che forse andranno online fra qualche mese.

sabato 7 giugno 2008

2001 in 9 minuti

Volete rivedere "2001 Odissea nello spazio" ma avete solo nove minuti di tempo? Ecco la soluzione!

sabato 31 maggio 2008

Mythèon, episodio 9

Eccoci al nono e penultimo capitolo di Mythèon, ovvero al tanto atteso e temuto "spiegone"! Finalmente, dopo la scoperta dell'identità del cattivo nello scorso episodio, vengono svelati tutti i rimanenti misteri di questa stupefacente saga! Tutto torna, tutto combacia, tutto si incastra perfettamente (o quasi), ed è un miracolo, visto che quando avevo scritto il primo episodio non avevo ancora in mente come far proseguire la storia... ^^;
Purtroppo per voi, in questo episodio e nel successivo ho dovuto realizzare i disegni personalmente, senza più l'aiuto dei validi collaboratori dei capitoli 5-8: noterete però che ho abbandonato lo stile più infantile dei primi capitoli per "scimmiottare" quello di Matt, che aveva così brillantemente caratterizzato i personaggi negli episodi precedenti. Entro qualche settimana potrete leggere l'epica conclusione: stay tuned!

martedì 20 maggio 2008

Omeopati e pure censori

È di qualche giorno fa la notizia della morte di una ragazzina diabetica perché una dottoressa omeopata aveva consigliato ai suoi genitori di sostituire la terapia di insulina che stava seguendo con la somministrazione di un intruglio a base di vitamine. E della mancanza di scientificità dell'omeopatia, i cui effetti non sono migliori di quelli di un placebo, si potrebbe discutere a lungo.

Ma non è di questo che volevo parlare, bensì della statura morale e professionale di una delle tante organizzazioni che pretendono di relazionarsi "alla pari" sull'argomento con il mondo scientifico e accademico, senza però accettarne le regole, in maniera non dissimile dai creazionisti quando cercano di dare una patina di scientificità alle loro convinzioni. Soltanto di recente sono infatti incappato in un interessante articolo di Ben Goldacre, pubblicato su The Guardian il 20 ottobre 2007, del quale consiglio la lettura.

Qui c'è la notizia originale, qui invece lo stesso articolo è postato nel suo blog www.badscience.net, con tanto di fonti e di commenti.

giovedì 8 maggio 2008

Mythèon, episodio 8

L'ottavo episodio di Mythèon (online come sempre su www.mazzate.com) è letteralmente diviso in due. Avrei dovuto disegnarlo tutto io (era dalla prima parte del quinto episodio che non mi impegnavo alle matite), ma dopo sei pagine Matt mi ha chiesto di poter realizzare la parte conclusiva del capitolo. Gli ho lasciato anche mano libera nella sceneggiatura per le tavole 8-10, raccomandandogli solo di far giungere i nostri eroi incolumi nella sala di controllo (a proposito, è divertente confrontare come l'ha disegnata lui in questa tavola e come l'avevo introdotta io in questa). L'ultima tavola rivela finalmente l'identità del nemico, quindi non andate a sbirciare!

domenica 20 aprile 2008

Aiuto, vogliono distruggere l'universo!


Due deficienti, che hanno forse visto troppi film di fantascienza e hanno studiato troppa poca fisica, hanno chiesto al tribunale delle Hawaii di bloccare la costruzione del Large Hadron Collider (LHC), il più potente acceleratore di particelle mai progettato, perché potrebbe essere la causa di "apocalisse e catastrofi cosmiche". L'acceleratore, infatti, sarà così potente da generare al suo interno microscopici buchi neri in grado eventualmente di inghiottire l'intera Terra se non addirittura tutto l'universo (!!!). Fortunatamente il LHC non sorge su territorio americano ed è un progetto di un'organizzazione intergovernativa europea (il CERN), dunque non dovrebbero esserci problemi per un esperimento che dovrebbe rappresentare uno dei traguardi più entusiasmanti della fisica delle alte energie (scopriremo finalmente il bosone di Higgs?). Quanto ai buchi neri, è la massa a renderli pericolosi: quelli prodotti dall'urto di poche particelle, seppur molto energetiche, sarebbero destinati a scomparire da soli nell'arco di frazioni di secondi, proprio come già capita, secondo le teorie, a quelli che vengono continuamente generati, anche nel momento in cui state leggendo, dai raggi cosmici.

venerdì 4 aprile 2008

Napoleone a Waterloo

Ecco un esempio della cultura di chi dirige le grandi aziende italiane, nonché della pochezza di un certo stile di "motivatori" aziendali. Si tratta di un top manager di Telecom Italia che arringa i propri dipendenti. Oltre all'impagabile gaffe su Napoleone, vi faccio notare la retorica, il lessico, la grammatica, le volgarità e naturalmente le numerose metafore calcistiche disseminate in meno di due minuti.


Questo è il messaggio a cui tengo molto.
Perché ho la faccia incazzata?
Ho la faccia incazzata perché... respiro sfiducia...
respiro aria di aspettativa...
respiro quelle facce da senso critico1
come quando uno vede una partita di pallone,
non ce la fa, tutti sono professori.
Perché?
Perché la gente legge i giornali, vede il titolo, si rimbalza,
si crea dei grandi film che sono tutte cazzate.
Oggi non parlo di Alessandro, parlo di Napoleone.
Napoleone a Waterloo, una pianura, in Belgio,
fece il suo capolavoro.
Tutti lo davano per... fatto, per cotto.
Per la supremazia degli avversari, ci aveva cinque grandissime nazioni contro,
delle forze in campo.
Però strategia, chiarezza delle idee, determinazione, forza,
Napoleone fece il suo capolavoro a Waterloo.
Allora, le facce scettiche... le facce di... non servono a un cazzo.
Questa è una delle aziende più belle che esiste al mondo.
E allora, forte di questa convinzione,
noi dobbiamo dimostrare che questo è un fatto.
Piangersi addosso non serve assolutamente a gnente.
E come nel momento duro2
dagli spalti la gente ti dice
"Ehh, la squadra non gira, non corrono..."
Bene, correte di più,
stringete i denti,
prova di carattere.
E allora dagli spalti vi applaudiranno,
perché voi andrete e segnerete,
come fece Napoletone3 a Waterloo...

1 E che c'è di male nell'avere senso critico?
2 Quando il gioco si fa duro (cit. Blutarsky)
3 sic!

Aggiornamento: Segnalo un interessante post di commento alla vicenda:
Può insegnare qualcosa il caso Luciani?

giovedì 3 aprile 2008

Gli attori di 20th Century Boys

Visto che sono in vena di anticipazioni di film tratti da (splendidi) fumetti, ecco chi saranno gli attori, secondo l'IMDb, della trilogia tratta da "20th Century Boys" di Naoki Urasawa: nell'ordine, Toshiaki Karasawa (Kenji), Etsushi Toyokawa (Occho), Takako Tokiwa (Yukiji). Non sono foto di scena. Il primo film dovrebbe uscire in Giappone il 30 agosto 2008.

sabato 29 marzo 2008

Mythèon, episodio 7

Nel settimo capitolo di Mythèon spiccano i bei disegni di Matt, che io ho cercato di rovinare con le mie chine frettolose (nell'ultima tavola ho addirittura cancellato il portale dal quale usciva la navetta perché non avevo voglia di inchiostrarlo! ^-^;). Avete notato come il design dei personaggi (vedi per esempio Pietro, nell'immagine qui a fianco) sia diventato più realistico? Da questo episodio, inoltre, la storia si fa davvero incalzante e correrà a vele spiegate verso la conclusione: aspettatevi una serie di cliffhanger!

domenica 9 marzo 2008

I personaggi di Watchmen

Manca un anno all'uscita del film di Watchmen (prevista per il 6 marzo 2009) e ancora non so se illudermi che il regista di "300", Zack Snyder, riesca a combinare qualcosa di buono oppure no. Nel frattempo, sono state rese pubbliche le prime immagini dell'aspetto che avranno i personaggi. Che dire? Il comico e Rorschach sono convincenti, gli altri un po' meno...


giovedì 6 marzo 2008

Volare troppo fa male

Da E-Polis Milano di oggi:

venerdì 29 febbraio 2008

Ma non ha vinto il Nobel

Secondo l'onorevole Gabriella Carlucci di Forza Italia, un fisico o in generale uno scienziato non può essere considerato di valore se non ha vinto almeno il Nobel. Come dire che un calciatore non vale niente se non ha vinto il Pallone d'Oro, un regista è un incapace se non ha vinto l'Oscar, o una soubrette non può far politica se non ha vinto un Telegatto. La discutibile affermazione (che fa capire anche molte cose sullo stato della ricerca scientifica in questo paese) è stata espressa nel tentativo di screditare Luciano Maiani, candidato alla riconferma della presidenza del CNR e reo di essere uno dei firmatari del documento che chiedeva al rettore dell'università La Sapienza di riconsiderare la decisione di invitare il papa a parlare all'inaugurazione dell'anno accademico.

Dopo aver scritto una lettera a Prodi in cui diceva peste e corna del lavoro di Maiani, citando come fonte un illustre fisico con cui lo scienziato italiano (anzi, sammarinese) ha collaborato, Sheldon Lee Glashow, la Carlucci ha ricevuto la piccata replica di quest'ultimo che smentiva completamente le dichiarazioni dell'onorevole e ribadiva invece la propria stima nei confronti di Maiani. Al che Gabriella ha replicato in maniera puerile con la frase in oggetto, che cito testualmente: "Se Maiani e i suoi amici sono, come Lei dice, luminari stellari stimatissimi in tutto il mondo, perché non hanno mai vinto il premio Nobel?". Tutto il surreale carteggio si può leggere in rete, anche sul blog della Carlucci (che naturalmente viene massacrata nei commenti dai suoi stessi lettori): io linko questo blog perché riassume bene la situazione e cita tutte le fonti originali.

P.S. Maiani è poi stato riconfermato presidente del CNR. Glashow è celebre i suoi contributi all'unificazione delle forze elettromagnetiche e deboli insieme ai colleghi Salam e Weinberg, primo passo verso la grande unificazione (il lavoro gli valse il premio Nobel nel 1979, quindi lui è sicuramente uno scienziato di valore!).

lunedì 25 febbraio 2008

Mythèon, episodio 6

Di tutti gli episodi, il sesto (online come gli altri su www.mazzate.com) è quello per cui devo assumermi i minori meriti e le minori colpe. È stato infatti interamente disegnato dal bravissimo Max, al quale avevo lasciato carta bianca anche per la sceneggiatura delle prime dieci pagine (mi ero invece riservato le ultime due, molto importanti nell'economia della vicenda). L'idea della torre segreta che i personaggi cercano di raggiungere proviene naturalmente dal ciclo di romanzi de "Il mondo del fiume" di Philip J. Farmer, principale fonte di ispirazione dell'intera saga di Mythèon. L'episodio, purtroppo, costituisce anche l'ultima collaborazione di Max alla serie. Il prossimo sarà invece disegnato tutto da Matt.

martedì 19 febbraio 2008

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret

Questo bel libro di quasi 550 pagine può essere letto in un paio d'ore, o anche meno. Al testo scritto unisce infatti lunghe sequenze di pagine illustrate, da sfogliare velocemente come se fossero i fotogrammi di un film. E proprio al cinema, in particolare a quello delle origini, si ispira la storia, che vede un ragazzino orfano nella Parigi del 1931 vivere clandestinamente in una stazione ferroviaria, occuparsi della ricarica degli orologi, ricostruire un misterioso uomo meccanico (un automa che ricorda i celebri 'scacchisti' settecenteschi) e scoprire il mistero di Georges Méliès, uno dei padri della settima arte, inventore del cinema fantastico e autore del Viaggio nella Luna. Il testo e illustrazioni (a matita o pastello, ma non mancano alcuni fotogrammi di film o i disegni preparatori delle pellicole di Méliès) si susseguono senza soluzione di continuità, e il risultato è una narrazione originale e avventurosa, una nuova forma di arte sequenziale piuttosto lontana, nonostante quello che viene detto in quarta di copertina, dalla tradizione delle graphic novel. Per bambini? Forse, ma non solo.

sabato 16 febbraio 2008

CJ7

Ecco il trailer di uno dei film più attesi di quest'anno!